Surgeree and Prof. Innocenti: Microsurgery Meets Extended Reality at the Rizzoli in Bologna A new and exciting venture is taking shape in the corridors of the Rizzoli Orthopedic Institute in Bologna, where Surgeree's technological innovation meets the clinical excellence of Prof. Marco Innocenti and his team, Dr. Francesco Mori and Dr. Anna Chiara Tellarini. …
Surgeree e il Prof. Innocenti: la microchirurgia incontra la Extended Reality al Rizzoli di Bologna
Una nuova ed entusiasmante collaborazione sta prendendo forma nei corridoi dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, dove l’innovazione tecnologica di Surgeree incontra l’eccellenza clinica del Prof. Marco Innocenti e del suo team, il Dr. Francesco Mori e la Dr.ssa Anna Chiara Tellarini. Questa collaborazione sta spingendo oltre i confini della microchirurgia, aprendo la strada a progressi significativi sia in sala operatoria che nella formazione medica.
Recentemente, la piattaforma Surgeree è stata utilizzata in un complesso intervento di microchirurgia per la rimozione di un sarcoma dal dorso del piede e la successiva ricostruzione tramite lembo libero anterolaterale di coscia (ALT). L’operazione, guidata dal Prof. Innocenti, Direttore della IV Clinica Ortoplastica dell’IOR e Professore di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica all’Università di Bologna, ha rappresentato un banco di prova fondamentale per il potenziale della tecnologia in un contesto di altissima precisione.
La rivoluzione della tecnologia XR in sala operatoria
Al centro di questa evoluzione si trova la piattaforma Surgeree, che sfrutta la tecnologia di Extended Reality (XR) e le rivoluzionarie capacità di spatial computing dell’Apple Vision Pro. Questa sinergia tecnologica offre ai chirurghi strumenti senza precedenti per migliorare e facilitare il loro lavoro.
Durante l’intervento è stato possibile non solo ottimizzare la performance chirurgica, ma anche acquisire materiale formativo di qualità eccezionale. La tecnologia XR consente la visualizzazione di modelli 3D, dati clinici e immagini diagnostiche direttamente nel campo visivo del chirurgo, senza che debba distogliere lo sguardo dal paziente. Questo si traduce in una maggiore precisione, una migliore comprensione dell’anatomia e, in definitiva, in un intervento più sicuro ed efficace.
Il team di Surgeree lavora costantemente per perfezionare la piattaforma, con l’obiettivo di fornire ai chirurghi un ecosistema tecnologico sempre più potente e intuitivo. “Stiamo lavorando ogni giorno per migliorare la nostra piattaforma e fornire ai chirurghi nuovi strumenti per potenziare e facilitare il loro lavoro”, afferma il team Surgeree.
Un futuro di test e innovazione
La collaborazione con il Prof. Innocenti e l’Istituto Rizzoli è solo l’inizio. Nelle prossime settimane sono previsti test ancora più approfonditi su tecnologie emergenti che promettono di fare una reale differenza nel campo della microchirurgia e non solo.
Questa partnership non solo rafforza il ruolo di Bologna come centro di eccellenza nella ricerca medica e tecnologica, ma dimostra anche come l’integrazione tra software avanzati e hardware di ultima generazione possa trasformare radicalmente la pratica clinica, con benefici tangibili per i pazienti e per la formazione delle nuove generazioni di chirurghi.





